Chep, Ferrarelle, P&G e Conserva: insieme per cambiare la supply chain


inserito da cdovere in data 05-04-2017


Al centro del Convegno organizzato da CHEP e Ferrarelle, la collaborazione come chiave per incrementare l’efficienza della Supply Chain e ridurre l’impatto ambientale

Milano, 5 aprile 2017 – CHEP, leader mondiale di soluzioni di pooling di pallet, ha organizzato insieme a Ferrarelle, storica azienda italiana leader nel settore delle acque minerali con marchi come Ferrarelle, Natìa, Santagata, Vitasnella, Boario e Fonte Essenziale, il convegno “Insieme per cambiare la Supply Chain”.

Attraverso la presentazione di case study, il convegno ha valorizzato l’importanza delle collaborazioni logistiche e operative come strumento per aumentare l’efficienza nelle catene di fornitura e ridurre l’impatto ambientale. L’evento è stato ospitato nel sito produttivo di Ferrarelle, a Riardo (CE), lo scorso 29 marzo.

Oltre a CHEP e Ferrarelle, nella presentazione dei case study sono intervenute prestigiose Aziende come Procter & Gamble, leader globale nella produzione di beni per la cura della persona e della casa, e l’operatore logistico Conserva, storica azienda italiana che offre con successo servizi di trasporto e logistica in tutto il continente e da anni partner di CHEP.

Juan Jose Freijo, Senior Director Global Head of Sustainability di CHEP ha tenuto l’intervento iniziale sul tema relativo alla “Sostenibilità come differenziatore e motore dell’innovazione” attraverso una panoramica delle diverse iniziative che CHEP porta avanti con successo a livello mondiale con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale. Il modello di pallet pooling è basato sul principio di economia circolare: recupero, riutilizzo e riciclo. Grazie a trasporti ottimizzati, utilizzo di legno certificato, network globale e numerose collaborazioni di Supply Chain con i partner dell’industria e della distribuzione, nello scorso anno sono stati raggiunti risultati importanti come la riduzione di 2,3 milioni di tonnellate di CO2, 35 milioni di km e il risparmio di 1,4 milioni di alberi. “Il sistema di pooling CHEP offre opportunità uniche di ridurre l’impatto ambientale nella Supply Chain” conferma Juan Jose Freijo “Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti nella collaborazione con i nostri Clienti in Italia e nel mondo”.

A seguire è stato presentato un caso di sinergie logistiche tra Procter & Gamble, Conserva Trasporti e Logistica e CHEP avente come scopo l’incremento dell’efficienza dei trasporti e la riduzione delle emissioni di CO2 mediante l’ottimizzazione delle tratte di distribuzione dei prodotti con i flussi di rientro ai siti produttivi dei pallet in pooling. L’impegno di P&G in materia di responsabilità ambientale è confermato dalle iniziative promosse con successo a livello mondiale in aree come la conservazione delle risorse, l’energia rinnovabile e la riduzione dei rifiuti. Condividendo gli stessi valori, Conserva persegue una politica green allo scopo di evadere le commesse senza compromettere l’impatto ambientale e prestando particolare attenzione all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili, alle ridotte emissioni di CO2 e al recupero degli imballaggi.

L’intervento di chiusura del convegno è stato tenuto dall’Ing. Giuseppe Cerbone, Direttore Generale di Ferrarelle. Ferrarelle è impegnata a 360 gradi in termini di sostenibilità: dalla tutela del patrimonio ambientale che custodisce le sorgenti delle sue acque minerali alla riduzione del consumo di materie prime, dei consumi energetici, emissioni di gas serra e molte altre iniziative di grande rilievo. La scelta del sistema di pooling CHEP rientra perfettamente in questo contesto: Ferrarelle utilizza il sistema di pooling CHEP già dal 2000 e, nel corso degli anni, la partnership con CHEP ha reso possibile l’avvio di collaborazioni di successo come il TPM (“Total Pallet Management”), un impianto per la selezione e il ricondizionamento dei pallet CHEP attivo dal 2009 all’interno del sito produttivo di Riardo. Con l’utilizzo del sistema di pooling e il TPM, lo scorso anno per Ferrarelle è stato possibile ottenere la riduzione di 1.264 tonnellate di CO2 e il risparmio di 1.029 m3 di legno. Al termine del convegno, tutti gli ospiti hanno avuto modo di visitare il TPM, oltre che il prestigioso sito di imbottigliamento e l'incantevole parco sorgenti di Ferrarelle, per constatare di persona la qualità e l’ottimizzazione dei processi in questo importante esempio di collaborazione operativa.

Francesca Amadei, Direttore Commerciale di CHEP Italia conferma “Better Planet, Better Business, Better Communities: ogni giorno ci impegniamo con passione in iniziative di sostenibilità e siamo orgogliosi di trovare nei nostri partner la stessa passione e la stessa voglia di mettersi in gioco, collaborando per cambiare la Supply Chain e renderla più sostenibile”.


Informazioni su CHEP
CHEP è un leader globale in soluzioni di packaging riciclabili e serve molte delle più grandi aziende del mondo in settori quali quello dei beni di largo consumo, dei prodotti ortofrutticoli, delle bevande e del comparto automobilistico. Il servizio CHEP è sostenibile dal punto di vista ambientale e incrementa l’efficienza dei clienti riducendo al contempo i rischi operativi e i danni ai prodotti. I 10.800 dipendenti e i 275 milioni di pallet CHEP offrono una copertura imbattibile e un valore eccezionale a supporto degli 500.000 punti di contatto dislocati in 60 paesi. Il portafoglio clienti include aziende e marchi di livello mondiale quali Procter & Gamble, Sysco, Nestlé, Ford e GM. CHEP è parte di Brambles Limited. Per maggiori informazioni, visitare www.chep.com

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