OMEOPATIA, RICERCA: Le PROPRIETA' CHIMICO-FISICHE delle alte ultra diluizioni: 30 anni di ricerche italiane.


inserito da simohpress in data 26-05-2017


La ricerca scientifica elaborata negli ultimi anni nel campo della medicina omeopatica annovera numerosi studi.

Il National Center for Biotechnology Information, l’organismo internazionale che raccoglie la letteratura scientifica sviluppata a livello mondiale nell’ambito delle scienze e di quelle della salute in particolare, annovera nei sui data base (PubMed) oltre 5000 articoli scientifici sull’efficacia della medicina omeopatica.

Tra i tanti articoli, facciamo, oggi, qui cenno all’importante mole di ricerche scientifiche che fanno capo in Italia al Prof. Vittorio ELIA, già Professore Associato di Elettrochimica all’Università Federico II di Napoli.

Il Prof. Elia, Docente universitario di Chimica dal 1973 con diversi incarichi di docenza e di ricerca a Napoli nella Chimica Fisica e nella Chimica Generale, negli ultimi trent’anni ha intrapreso lo studio termodinamico e spettroscopico di soluzioni acquose altamente ultra diluite, fornendo un contributo scientifico rigoroso nella conoscenza delle proprietà chimico-fisiche di queste diluizioni che vengono usate anche, ma non solo, nell’ambito delle cosiddette medicine non convenzionali.

Con oltre 110 lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali, il lavoro del Prof. Vittorio ELIA costituisce un patrimonio di ricerca di sicura importanza ed originalità.
Si tratta di centinaia di prove sperimentali che contribuiscono ad evidenziare quanto l’acqua pura abbia proprietà chimico-fisiche diverse a seconda della sua “storia”.

I risultati sono di estremo interesse, e sono stati accreditati a livello internazionale con la pubblicazione di 37 specifici articoli su riviste riconosciute dalla comunità scientifica.

“Studiare l’acqua“, dice il Prof. Elia nelle sue interviste, “significa immergersi in un mondo sconosciuto”. Si tratta di un tema particolarmente ampio e complesso: senza dubbio è il liquido più esaminato al mondo, che tuttavia presenta ancora tante, tantissime, incognite.

Più gli esperti studiano le proprietà dell’acqua, più si rendono conto di quanto ancora ci sia da scoprire”.

Il Prof. Vittorio Elia ha avuto modo di condurre per lungo tempo studi approfonditi sulla termodinamica delle soluzioni acquose, in riferimento a molecole modello di interesse biologico, in particolare attraverso la calorimetria.

“Ho cercato quindi di applicare la mia esperienza anche allo studio dell’acqua trattata con i protocolli della medicina omeopatica“, dice il Prof. Elia.

“Nello studio delle soluzioni omeopatiche ci si è preoccupati di analizzare solo il soluto”, aggiunge, “ma si è dimenticato e questo è un grave errore metodologico, di studiare il solvente“.diluizioni-centesimali.

“L’acqua ottenuta attraverso i procedimenti omeopatici”, dice ancora il Prof. Elia, “risulta profondamente diversa nelle sue caratteristiche chimico-fisiche rispetto all’acqua che si aveva all’inizio del procedimento”.

“Essa ha acquisito, infatti, nuove proprietà. Ad esempio la conducibilità elettrica è notevolmente aumentata, così come il calore generato dal mescolamento con una soluzione alcalina, mentre il pH è variato in maniera misurabile.

“Abbiamo ormai raccolto” conclude il Prof. Elia “una massa critica di dati sperimentali sufficienti per attestare, in modo corretto e veritiero, che le diluizioni omeopatiche contengono in seno al liquido degli aggregati di molecole d’acqua.

I futuri sforzi della ricerca dovranno essere orientati a spiegare meglio cosa si nasconda all’interno di questi aggregati.

Sarà opportuno insistere su analisi di natura termodinamica, perfezionando anche gli studi microscopici e spettroscopici per esaminare gli aggregati e la loro natura.

Per maggiori informazioni: http://www.omeopatiasimoh.org/le-proprieta-chimico-fisiche-delle-alte-ultra_diluizioni-30-anni-di-ricerche-italiane/

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DETTAGLI ARTICOLO
COSA: Medicina e Scienza;