Nuova Legge Privacy? Un software che supporta le aziende


inserito da chiara.brianti in data 27-06-2018


CPP Group Italy, azienda del gruppo inglese CPP, multinazionale da 30 anni leader nei servizi di protezione e assistenza, a un mese dall’entrata in vigore della nuova normativa europea sulla privacy lancia sul mercato un servizio per le aziende che permette di capire a che punto si è rispetto all’adeguamento al GDPR.

“E’ una funzionalità del nostro servizio CyberHelp – spiega Melissa Guerini responsabile marketing di CPP Group Italy - che, tramite una serie di domande, analizza in modo intuitivo e automatizzato, il grado di adempimento alla legge sulla privacy. Lo strumento dà la fotografia dello status quo in cui l’azienda si trova rispetto alla legge”.

Il costo è incluso in un pacchetto ben più ampio di servizi legati ai dati e la sicurezza nel web ed è calcolato a partire da 150 euro. Attraverso questo servizio si accede a un questionario che permette di determinare se l’impresa o il professionista si è adeguato alla legge di protezione dei dati e, in funzione delle risposte, informa sul grado di osservanza della legge. La verifica produce un risultato immediato, nel quale viene evidenziata la percentuale di inadempimento e, anche se non consente di fare una stima esatta dell’importo della sanzione a cui si può essere soggetti se non si adeguano le mancanze, consente di avere un range di costo che la legge impone.

Le domande, a cui il software chiede di rispondere, sono state studiate da un team di esperti della legge e valutano il corretto trattamento di dati (per esempio dei propri dipendenti, clienti e fornitori), i rischi che il trattamento di questi dati implica per la libertà delle parti interessate, sino alla verifica dei sistemi di controllo che ogni azienda deve avere.
CyberHelp inoltre è un servizio che consente di identificare le vulnerabilità che possono essere presenti nella connessione Internet e che possono favorire attacchi informatici capaci di cancellare i dati di tutta l’azienda o infettare i propri clienti.
“Il problema – continua Guerini - rimane la cronica insufficienza degli investimenti in cyber security in Italia, che ci pone sostanzialmente ultimi tra i paesi avanzati. Gli hacker trovano spazio e tempo per operare anche con soluzioni lato server. Lanciando attacchi ai software dei server, possono potenzialmente acquisire il controllo di più risorse di rete.
C’è difficoltà nel reperire competenze e capacità necessarie per contrastare gli attacchi mirati e la continua trasformazione delle tattiche degli hacker. Un team di sicurezza IT, esperto e ben costituito, dotato degli strumenti giusti, consente di far lavorare in sinergia tecnologie e policy, per ottenere risultati di sicurezza migliori”
È’ fondamentale conoscere le vulnerabilità del sistema per determinare il rischio potenziale della propria azienda in modo da poter installare gli adeguati elementi di protezione e prevenzione.
“Le PMI – conclude Guerini - in Italia sono spaventate dai costi e generalmente intervengono solo quando il danno è già avvenuto. Noi proponiamo, a prezzi accessibili, un servizio a 360 gradi che analizza il sistema, fornisce l’adeguata protezione, mette l’azienda in regola con gli adempimenti di legge, ma che è anche in grado di fornire le soluzioni derivate da eventuali incidenti informatici”.
CPP a seguito dell’analisi produce un report contenente le eventuali falle di sicurezza. Se si rileveranno criticità, il tecnico si metterà in contatto con il cliente per risolvere le problematiche emerse. Il tutto a costi davvero contenuti.

Tag annuncio: economia, informatica, legge, privacy, software

DETTAGLI ARTICOLO
COSA: Finanza, Economia e Lavoro;