Il Padre: l’Alzheimer raccontato con poesia


inserito da robertanicolo in data 11-03-2019


il testo di Florian Zeller sul palco del Teatro di Locarno
Va in scena, il 13 e 14 marzo al Teatro di Locarno, uno dei più importanti testi di prosa degli ultimi anni: "Il padre", di Florian Zeller. Una pièce nella quale si racconta il dramma del morbo di Alzheimer. Protagonisti dello spettacolo sono Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, con la regia di Piero Maccarinelli.
Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza. Ma l’inesorabile avanzare della malattia la spinge a proporgli di stabilirsi nel grande appartamento che condivide con il marito. Lei crede che sia la soluzione migliore per il padre che ha tanto amato e con cui ha condiviso le gioie della vita. Ma le cose non vanno del tutto come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non è affatto deciso a rinunciare alla sua indipendenza. La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare col sorriso e con ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone.
Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall'immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.
Lo spettacolo arriva a Locarno dopo oltre 200 repliche. "Il testo è uno dei più importanti della drammaturgia europea di questi anni - spiega il regista -. Fa parte di una trilogia che comprende 'La figlia' e 'La madre'. Alessandro e Lucrezia hanno subito sposato il tema dello spettacolo. Il testo è stato scritto in modo da arrivare sul pubblico, che viene messo nella condizione del malato di Alzheimer".
"Siamo degli attori che quando scegliamo di passare degli anni all'interno di un viaggio teatrale importante, deve essere per un testo che ne valga la pena. Questo in particolare ha la grandissima capacità di non essere mai retorico" raccontano i protagonisti.
Durata dello spettacolo: 1 ora e 40 minuti senza intervallo.
Prevendita e info: Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli, tel. 091 759 76 60 oppure sul sito www.teatrodilocarno.ch

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DETTAGLI ARTICOLO
COSA: Arte, Spettacoli e Cultura;