La solidarietà e la sostenibilità al centro della ripartenza scolastica


inserito da m.prastichi in data 05-11-2020


La pandemia ha cambiato il funzionamento e la gestione delle attività di molte scuole, come dimostra la St. Louis School di Milano che sta insegnando ai suoi studenti la consapevolezza sociale e diversi possibili interessi professionali. Come risultato, quest’anno alcuni studenti di scuola superiore iscritti al percorso di Diploma IB (International Baccalaureate) gestiranno in prima persona un progetto con Save the Children, in grado di introdurli al funzionamento e alle sfide tipiche di un’azione sociale non profit, nonché di aiutare i più bisognosi.

Il progetto è stato lanciato a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico durante un webinar organizzato da Save the Children per un ristretto gruppo di studenti. Grazie a questo incontro, gli alunni hanno potuto apprendere gli elementi base per impostare le raccolte fondi a scopo benefico, utili al fine di poter dirigere il proprio programma di beneficenza di supporto alla campagna “Riscriviamo il futuro” di lotta contro la povertà educativa.

Lanciata a giugno 2020 da Save the Children, questa campagna vuole offrire istruzione, opportunità e sostegno ai bambini, agli adolescenti e alle loro famiglie nel periodo di emergenza Covid-19 e ha già permesso di attivare in estate 90 spazi educativi in Italia, destinati all’istruzione, alla socialità e al gioco, aiutando a colmare le difficoltà in ambito formativo causate dall’isolamento. Il progetto ha supportato anche le scuole fornendo attività e materiali educativi, tablet e libri di testo, per garantire alle bambine, ai bambini e agli adolescenti tutto il necessario per affrontare l’anno scolastico e per prevenire il rischio dell’abbandono scolastico.

“L'iniziativa di raccolta fondi all'interno della collaborazione con Save the Children è un'opportunità molto interessante per il nostro programma CAS. Come parte del curriculum di Diploma IB, questo programma coinvolge infatti gli studenti in una vasta gamma di attività che arricchisce gli studi accademici” afferma Adam Nash, Coordinatore CAS. “Grazie a questa esperienza, gli studenti non solo riusciranno ad aiutare chi ha più bisogno ma anche a migliorare se stessi e ad ampliare la propria visione del mondo.” conclude Nash.

Il progetto di beneficenza portato avanti dalla St. Louis School si pone lo scopo di supportare il Punto Luce di Quarto Oggiaro, uno dei 25 spazi ad alta densità educativa che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate che Save the Children ha aperto in tutto il Paese. Oltre ad una raccolta fondi per la ONG e in particolare la sua campagna “Riscriviamo il futuro”, non appena le restrizioni dovute al Covid si attenueranno, il progetto condotto direttamente dagli studenti include un’attività pratica di giardinaggio che prevede l’incontro tra gli alunni dell’istituto e i ragazzi di Save the Children per la creazione di orti verticali, simbolo della ricerca di una sostenibilità sociale, oltre che ambientale, in grado di riunire adolescenti provenienti da diverse aree di Milano.

Tag annuncio: Fundraising, Sostenibilità, Scuola, Solidarietà, Covid, Pandemia

DETTAGLI ARTICOLO
COSA: Scuola e Università;