Cave e attività estrattiva in Sicilia: la protesta dell'imprenditore Giovanni Leonardo Damigella


inserito da francesca133 in data 30-11-2020


Il comparto delle cave in rivolta. In Sicilia, l’attività dei Distretto Minerario è in ritardo. I funzionari, da mesi, non effettuano i sopralluoghi nelle varie cave siciliane e l’attività del comparto rischia di bloccarsi. Accade a causa dei pensionamenti, che hanno ridotto l’organico dei Distretti di Palermo, Catania e Caltanissetta, ma anche a causa del mancato rimborso delle spese sostenute per i sopralluoghi. Questo provoca gravi conseguenze per il comparto della lavorazione della pietra e del marmo, che ha in provincia di Trapani e di Ragusa i suoi poli d’eccellenza. Il rischio dietro l’angolo è quello di decine di licenziamenti, con la perdita di posti di lavoro e grani danni anche per l’indotto.
“I dipendenti dei Distretti minerari – spiega l’imprenditore del marmo, Giovanni Damigella, titolare della Mondial Granit - si trovano in difficoltà a causa dei grossi ritardi per il rimborso delle spese sostenute per i sopralluoghi (sopralluoghi impegnativi per via delle grandi distanze) e perché ad oggi non hanno riconosciuta un’indennità per l’utilizzo delle auto private per queste attività. Inoltre, l’organico è ridotto al lumicino, poiché oggi ci sono solo i sette funzionari del Distretto di Caltanissetta, mentre i Distretti di Palermo e Catania, a causa dei pensionamenti, non hanno personale. Da circa 8 mesi i funzionari del Distretto M. di Caltanissetta si rifiutano di effettuare i sopralluoghi che vengono richiesti, in segno di protesta. E questo sta bloccando il comparto”.
Le imprese siciliane che operano nel settore dell’estrazione non possono così rinnovare le loro licenze annuali all’uso dell’esplosivo, che viene utilizzato per abbattere il materiale roccioso. “La licenza – spiega Damigella – viene rilasciata dalle Questure previo parere tecnico annuale (N.O.E., cioè Nulla Osta Esplosivi), che deve essere rilasciato dal Distretto Minerario competente, dopo un sopralluogo. Venendo meno il sopralluogo, non si può ottenere la necessaria licenza”
Ma ci sono anche altri casi. Il sopralluogo del Distretto è necessario anche per il sub-ingresso di un altro esercente, che richiede al Distretto l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività di cava, o in caso di sospensione temporanea dei lavori. In entrambi i casi il ritardo è deleterio e provoca gravi danni economici alle aziende. “Nel primo caso – continua Giovanni Damigella - senza il sopralluogo , non si può realizzare la cessione del titolo Minerario da una ditta ad un’altra e quella che subentra non può iniziare l’attività di estrazione. Nel secondo caso si costringerebbe chi ha richiesto una sospensione temporanea dei lavori (legata alla sospensione temporanea del pagamento dei canoni minerari), deve continuare a pagare il canone stabilito perché non ha potuto comunicare la sospensione. Il risultato, in entrambi i casi, è il rischio di dover chiudere l’attività e di creare all’azienda un grave danno economico. Non riesco a capire perché alcune tra le più produttive province vengano penalizzate perche non si è programmato in tempo il cambio generazionale”.
Se la situazione non si sblocca, il comparto subirà gravi danni. “Saremo costretti a licenziare – continua Damigella – o, nel caso di subentro in una nuova cava, non potremo assumere. Con il blocco delle cave, subisce gravi conseguenze anche il settore dei trasporti, della lavorazione e quello edile, con il rischio di ingenerare una catena di licenziamenti. Inoltre, i nostri clienti, se non possono trovare qui il materiale lapideo, si rivolgeranno ad altri fornitori, soprattutto alla Spagna e alla Grecia. E noi perderemo commesse importanti. È un rischio che la Sicilia non può permettersi. Il danno può essere incalcolabile: la burocrazia spesso distrugge il lavoro degli altri, generando solo miseria e disoccupazione. Qualcuno, nel Governo regionale, dovrà assumersi la responsabilità di questi comportamenti”

Tag annuncio: giovanni leonardo damigella, attività estrattiva, cave, distretto minerario

DETTAGLI ARTICOLO
COSA: Finanza, Economia e Lavoro;