IL NATALE DEGLI ITALIANI AI TEMPI DEL COVID


inserito da chiara.brianti in data 10-12-2020


MERITATI “AUTO-REGALI” E IL PIACERE RITROVATO DI
STARE CON AMICI E PARENTI: ECCO L’ANTIDOTO AL 2020
PER IL 64% DEI NOSTRI CONNAZIONALI LO SPIRITO NATALIZIO È IL MEZZO MIGLIORE
PER DIFFONDERE UN PO’ DI OTTIMISMO
Il 71% incontrerà parenti e amici lontani sul web. La metà sceglierà regali “covid-friendly” da
godere “a casa”. Il 57% si concederà una media di 3 “auto-regali”. Il 31% supporterà i piccoli
commercianti con gli acquisti di natale
Una ricerca condotta da Groupon approfondisce l’atteggiamento degli italiani verso questo
Natale, tra voglia di lasciarsi alle spalle il 2020, provare a festeggiare comunque anche se non sarà
possibile seguire tutte le tradizioni, e nuovi trend per i regali
9 Dicembre 2020 – Il 2020 è stato un periodo storico senza precedenti che ha messo tutti a dura prova. Dopo
mesi che li hanno portati ad affrontare paura, stress e scoraggiamento, ma che li hanno anche visti uniti nelle
difficoltà, come si apprestano gli Italiani a vivere questo Natale? Anche se sarà un 25 dicembre diverso da
tutti quelli che abbiamo vissuto sinora, i nostri connazionali si dedicheranno anche quest’anno ai regali? Cosa
cambierà negli acquisti natalizi e nelle cene di famiglia?
Groupon ha voluto indagare, attraverso una survey*, il rapporto degli italiani con questo “Natale in epoca di
Covid” per capire quanta sia la voglia di festeggiare e di guardare con un pizzico di ottimismo all’anno che
verrà.
Il Natale come “antidoto” al 2020
Sebbene quasi la metà degli italiani (49%) dichiara che il 2020 è stato l’anno peggiore della propria vita, la
voglia di celebrare il Natale non si è certo attenuata, anzi, la grandissima maggioranza (89%) festeggerà il
giorno più atteso dell’anno.
Sotto Natale, gli Italiani riscoprono la voglia di guardare in modo positivo al futuro: il 64% vede nello spirito
natalizio il mezzo migliore per diffondere un po’ di ottimismo e lasciarsi alle spalle questo 2020.
Per esorcizzare i mesi passati, il 54% è assolutamente determinato a trovare il regalo perfetto per le persone
più importanti; infatti ben il 71% ha dichiarato che questo periodo difficile ha dato modo di apprezzare ancora
di più amici e famigliari. Non più quindi il Natale vissuto come momento “obbligato” da passare con i parenti,
ma anzi come piacevole e desiderata parentesi, in un anno di isolamento, da vivere proprio con le persone più
care, di cui si è sentita la mancanza e il bisogno.
Un Natale “a distanza” da festeggiare “a casa”
Il 71% degli italiani è perfettamente consapevole che dovrà rinunciare ai classici cenoni con tavolate infinite di
parenti e pianifica di incontrarli sul web, insieme agli amici, grazie a vari tool che sono ormai parte della
quotidianità.
Anche la tanto attesa consegna della letterina sarà diversa: il 76% dei genitori con figli sotto i 18 anni non ha
intenzione di portarli a trovare Santa Claus, sebbene un super tecnologico 40% ha affermato che, per non
deludere i più piccoli, acquisterà un incontro virtuale con Babbo Natale.
Gli Italiani non si sono scoraggiati di fronte alla necessità di restare a casa, ma stanno vivendo questa restrizione
per riscoprire il piacere di ritrovarsi con i famigliari più stretti (45%), passare molto tempo a cucinare e
mangiare (42%) o decorare la propria abitazione con addobbi a tema Natale (40%).
Regali 2020: cura di sé, idee covid-friendly e voglia di programmare il futuro
I regali restano sempre una delle passioni degli italiani e sebbene ci sia un 38% che quest’anno si vedrà
costretto a dedicarvi un budget più contenuto, oltre un terzo degli intervistati (37%) dichiara che lo scambio
dei regali è il momento più atteso delle feste.
Che sia stato un anno complesso per tutti emerge anche dal fatto che questo Natale i nostri connazionali hanno
deciso di meritarsi uno (o più) regali e penseranno quindi prima a “se stessi”: il 57% gli italiani, senza distinzioni
tra uomini (58%) e donne (57%), dopo questo lungo periodo difficile, ha una grande voglia di prendersi cura
di sé, concedendosi una media di 3 “auto-regali”, scelti tra capi d’abbigliamento (dal 43%), tecno-gadget (dal
36%) e profumi/prodotti beauty (dal 26%). I mesi difficili che abbiamo vissuto hanno portato i nostri
connazionali a pensare di meritarsi regali e attenzioni, ed è giusto che ciascuno doni a sé stesso qualche
momento di felicità. La pensano così anche in altri Paesi Europei, rispetto ai quali ci posizioniamo a metà
classifica. La percentuale di persone che si faranno “auto-regali” si attesta infatti rispettivamente al 77% in
Francia, 67% in Spagna, 38% in Germania e 37% in Inghilterra.
Quando invece si tratta di pensare agli altri, una tendenza di questo Natale sono i regali “covid-friendly”, quelli
che si possono godere nella sicurezza della propria abitazione, preferiti dal 50% degli intervistati, che
regaleranno attività o giochi da fare “a casa” (26%), attrezzature per l’allenamento (18%) e lezioni virtuali
(11%).
Altro trend è ricominciare a programmare il futuro, con un 41% che sta pensando di regalare anche
esperienze da vivere quando ci saremo lasciati alle spalle questo periodo, come un viaggio, un ingresso in una
Spa o un concerto.
Per i più tradizionalisti, la classifica delle mereologie più gettonate rispecchia i regali che gli italiani faranno a
sé stessi: in testa abbigliamento (40%), seguito da elettronica (32%) e profumi/prodotti beauty (31%).
Dove compreranno i regali di Natale gli italiani?
Babbo Natale sarà digital: più di un terzo degli intervistati (38%) dichiara che acquisterà molto di più online
rispetto agli anni precedenti, sia per comodità sia per evitare i grandi negozi affollati.
In momenti di difficoltà gli italiani si mostrano anche più sensibili verso i piccoli commercianti che sono stati
gravemente colpiti dai mesi di chiusura forzata. C’è infatti un 31% che quest’anno ha in programma di
acquistare molto di più presso negozi indipendenti. Percentuale degna di nota, se guardiamo anche ad un
confronto con gli altri Paesi Europei, che vede solo al 22% la Germania e al 29% la Francia, mentre in Inghilterra
la percentuale sale al 36%. I più propensi ad acquistare da piccoli negozi sono risultati, invece, gli spagnoli
(50%).
“In Groupon sappiamo molto bene quali difficoltà abbiano dovuto affrontare i piccoli commercianti durante
questo periodo molto difficile – ha dichiarato Valentina Manfredi, Managing Director di Groupon Italia - Le
PMI sono i nostri principali partner nonché il tessuto del commercio territoriale; per questo li abbiamo sempre
sostenuti con attività mirate, mettendo loro a disposizione la nostra esperienza, la nostra piattaforma, e
strumenti dedicati, per aiutarli sia a livello di continuità del business sia di visibilità. I risultati di questa ricerca
ci rincuorano, perché appare chiaro che una buona fetta degli italiani è vicina a questi fondamentali attori della
nostra economia; il 31% dei nostri connazionali ha deciso di acquistare i regali di Natale presso piccoli negozi
locali, un chiaro segnale che gli italiani sono sensibili verso chi è in difficoltà e desiderano mettere in atto azioni
concrete.”

Tag annuncio: natale, survey, feste, groupon

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