L’ARTE PUNK DI LINDER STERLING SU MAX


inserito da welshrenton in data 05-04-2013


MAX di aprile, in edicola, su iPad e online su max.gazzetta.it da martedì 9, celebra Linder Sterling, al secolo Linda Mulvey, e la sua arte trasgressiva, ibrida e provocatoria. Prima femminista punk radicale, come la definì Jon Savage, è oggi protagonista della retrospettiva Femme/Objet a Parigi al Museo d’Arte Moderna. Oltre 200 opere, tra fotografie, costumi, collage e video, che raccontano la sua attività, iniziata nella Manchester anni Settanta quando lanciò le sue “chimere biomeccaniche”, creazioni che rielaboravano e mescolavano i codici della comunicazione pubblicitaria presente sulle riviste femminili (casa, cucina e fotoromanzi) e maschili (porno, auto e fai-da-te). Un vero e proprio attacco all’immagine convenzionale della donna, oggetto sessuale e prodotto di consumo, ancora oggi di grande attualità: «Creare quei collage non fu difficile» - spiega Linder - «È come quando devi fare un puzzle e hai perso il coperchio della scatola. Prima o poi i pezzi giusti li trovi”. Insomma, dopo tanti anni le sue opere sono diventate a tutti gli effetti materiale da museo, a conferma che il punk non è morto e c’è ancora molto da dire. Perché, come disse lei stessa a Morrissey, «A volte mi vedo a 80 anni e sto ancora urlando. Così sono nata, così morirò»”.

Tag annuncio: Max, Parigi, Arte, Punk, Sterling

DETTAGLI ARTICOLO
COSA: Arte, Spettacoli e Cultura; DOVE: Italia;