Scegliere l’Hosting per Evitare Penalizzazioni


inserito da francescomar in data 24-03-2015


Quanto conta la velocità di un sito web intesa rispetto ai tempi di apertura di pagina? ci sono probabilmente vari livelli di risposta per questa domanda. Un sito e-commerce che impiega “qualche secondo in più” per aprirsi, può veder diminuire il numero delle transazioni in modo esponenziale rispetto al suo volume di traffico. Ne parlano i responsabili dell'hosting provider Flamenetworks.

Se ad esempio il tuo sito web viene raggiunto da 100 visitatori al giorno, un rallentamento temporaneo può farti perdere 2 o 3 transazioni, ma se lo stesso rallentamento riguardasse un sito web come Amazon, visitato da milioni di utenti ogni giorno, quei tre secondi in più di latenza produrrebbero un mancato guadagno di parecchi milioni di dollari in un giorno solo. Insomma, più in alto stai, più ti fai male quando cadi.

Come vengono interpretati i comportamenti degli utenti?
Google si è accreditato per essere il miglior motore di ricerca al mondo. Questo avviene principalmente perché riesce (quasi sempre) a proporre i risultati migliori sulla base delle ricerche degli utenti. Per determinare quale sito web sia effettivamente il migliore a trattare un certo argomento, Google tiene conto anche dei parametri indiretti di attribuzione di ranking, quindi, al di là della qualità dei contenuti, anche i comportamenti degli utenti sul sito possono retroagire sulle valutazioni nel merito del posizionamento organico.

Quanto tempo gli utenti sono rimasti sul sito? quante pagine hanno visualizzato? Qual è la frequenza di rimbalzo? Google conosce molto bene questi dati (lui che tutto vede) e può utilizzarli tra gli altri fattori, per determinare l’effettiva utilità di un sito web.

Ora, quanto credi conti l’effettiva velocità del sito?
In un mondo digitale sempre più ricco di offerta e tendente ad una qualità sempre crescente, anche pochi secondi in più possono fare la differenza e far sì che le metriche analitiche comunichino a Google indirettamente un sito di poco interesse. Se poi così non fosse, cioè se i contenuti fossero effettivamente ben progettati, sarebbe un vero peccato, non trovi?

Tempi di apertura, e posizionamento organico
I rallentamenti vengono interpretati a due livelli, da un lato quelli legati a problematiche riguardanti il sito stesso e dall’altro quelli ascrivibili a problemi lato server. Se nel primo caso il rallentamento è dato da una sovrabbondanza di codice inutile come classi CSS annidate che non vengono richiamate in pagina o da fotografie troppo pesanti, il rallentamento non inficerà il ranking in serp per il sito web, soprattutto se tali rallentamenti riguardassero solo alcune pagine del sito web e non tutte.

Quando invece è il server ad avere un problema, si è riscontrato in diversi casi un calo di visite causate da un peggioramento dei posizonamenti. Insomma, Google non premia la velocità di un sito, ma ne penalizza la lentezza, quando questa riguarda tutte le pagine del sito, quindi quando il server non riesce a sostenere il peso del sito web in termini di prestazioni. Interessante notare come quando i problemi del server vengono risolti, i posizionanti perduti ritornano.

Come risolvere questo problema
Innanzitutto consigliamo di ottimizzare il codice per avere il sito web più pulito e leggero possibile, dopodiché la cosa da fare è scegliere il server con ponderazione, facendo sì che la quantità di risorse sia sufficiente a reggere il peso del sito e a sostenere tutto il traffico di utenti.

Perché scegliere un server virtuale?
Un VPS potrebbe essere una buona idea, soprattutto se il tuo progetto web è destinato a crescere, ma non richiede ancora le risorse di un server dedicato. Un server virtuale è un computer sul quale sono ospitati più siti web, come un server condiviso, con la differenza che nel virtuale, ogni sito web ha un numero di risorse definite, vale a dire che non rischi rallentamenti se un tuo “vicino di casa” comincia a richiedere più risorse allo stesso server. Ogni progetto è allocato su di una macchina virtuale (da cui virtual server) ed è indipendente dagli altri.

È sicuramente la miglior soluzione rispetto al rapporto qualità prezzo, perché offre le stesse condizioni di sicurezza e affidabilità di un server dedicato per una frazione del prezzo.

Come unica accortezza, ti suggeriamo di scegliere un server virtuale dall’hardware performante, altrimenti non ne beneficerai appieno. Guarda ad esempio la componentistica delle macchine virtuali messe a disposizione da Flamenetworks e scoprirai il motivo per cui i VPS sono sempre più usati da chi desidera affrontare il proprio progetto web in tranquillità.

Tag annuncio: hosting, server

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COSA: Tecnologia;